Doppia aggraffatura verticale o aggraffatura angolare: quando si usa ciascun tipo di aggraffatura sul tetto e sulla facciata?
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*L’immagine è stata generata con l’IA a scopo illustrativo.
Chi lavora nella lattoneria e nelle coperture lo sa: la scelta del tipo di aggraffatura giusto determina la durata, la tenuta alla pioggia e l’estetica dell’intero edificio. In cantiere ci troviamo spesso davanti a una decisione: aggraffatura angolare o doppia aggraffatura verticale?
Sebbene a prima vista i due sistemi sembrino simili e siano realizzati con gli stessi nastri di lamiera, ci sono differenze fondamentali nel flusso di lavoro e nell’ambito di applicazione. In questa guida di Roofify esaminiamo i fatti concreti e ti mostriamo quale utensile ti fa risparmiare più tempo per ciascun tipo di aggraffatura.

L’aggraffatura angolare: la regina delle facciate
L’aggraffatura angolare è, in sostanza, la fase preliminare della doppia aggraffatura verticale. In questo caso, i nastri di lamiera preformati vengono chiusi in una sola fase di lavoro: l’aggraffatura viene semplicemente ripiegata una volta (prechiusa).
Caratteristiche principali:
- Estetica in primo piano: Con una larghezza evidente di circa 12 mm, l’aggraffatura angolare crea una struttura marcata e dinamica, con un forte effetto chiaroscuro.
- Ambito di applicazione: Viene utilizzata principalmente su facciate, parapetti e tetti molto ripidi (con pendenza a partire da 25° / circa 47%).
- Libertà di movimento: Poiché il materiale non viene compresso completamente, la lamiera può dilatarsi e contrarsi bene in lunghezza al variare della temperatura.
⚠️ Importante consiglio pratico: l’aggraffatura angolare non è impermeabile alla pressione dell’acqua o agli accumuli di neve. Per questo non è assolutamente adatta alle coperture piane!
L’utensile perfetto per i dettagli con aggraffatura angolare:
Sulle facciate, sui davanzali e attorno ai camini, lo spazio spesso è molto ristretto e pieno di angoli. In questi casi non serve trascinarsi dietro attrezzature pesanti. Un chiudi-aggraffature manuale compatto come il BUSCHMANN TOOLS - mini chiudi-aggraffature angolari regolabile è l’arma segreta per chiudere con precisione le aggraffature anche nei punti più difficili.

La doppia aggraffatura verticale: una barriera imbattibile sul tetto
Quando si tratta di garantire la massima tenuta alla pioggia sulla copertura, la doppia aggraffatura verticale è la scelta obbligata. Dopo la prima fase (l’aggraffatura angolare) non ci si ferma: la lamiera viene ripiegata completamente una seconda volta e pressata in piano.
Caratteristiche principali:
- Tenuta assoluta: Grazie alla doppia piega, questa aggraffatura interrompe la capillarità e offre la massima protezione da pioggia, neve spinta dal vento e vento.
- Ambito di applicazione: È il tipo di aggraffatura standard per le coperture con pendenze ridotte (già a partire da 7° o circa 12%, e persino da 3° con l’aggiunta di nastri sigillanti).
- Profilo ribassato: Visivamente, la doppia aggraffatura verticale appare più sottile e slanciata rispetto a quella angolare.
Il flusso di lavoro: due passaggi, un solo utensile?
In passato, in pratica, per realizzare una doppia aggraffatura verticale bisognava prima passare con la pinza prechiuditrice, cambiare utensile e poi ripassare con la pinza di chiusura. Sulle lunghe file questo richiede tantissimo tempo.
Oggi il lavoro si svolge in modo molto più efficiente. Con utensili come il chiudi-aggraffature angolari 2-in-1 BUSCHMANN TOOLS esegui entrambi i passaggi uno dopo l’altro con un unico utensile. Prima prechiudi la lamiera per formare l’aggraffatura angolare, poi la chiudi subito a doppia aggraffatura verticale, senza fastidiosi cambi di utensile.

Il consiglio dell’esperto per le grandi coperture:
Se non devi realizzare raccordi brevi, ma chiudere nastri di lamiera lunghi metri su un capannone enorme, prima o poi gli utensili manuali ti faranno venire il mal di braccia. Per i tratti lunghi sul tetto, vale la pena passare al chiudi-aggraffature doppie Buschmann. È un fantastico accessorio per il tuo avvitatore a batteria che percorre le lunghe file a doppia aggraffatura quasi da solo, risparmiandoti un sacco di fatica.
(E quando installi il sistema di drenaggio sul bordo della copertura, dai un’occhiata al set da tre PipeXpand PRO per allargare perfettamente i pluviali direttamente in cantiere, senza manicotti!)
Video: Come si realizza un tetto a falde aggraffate/Tetto a doppia aggraffatura verticale vicino ad Amburgo/Lattoneria e coperture Schreiber/Prefa/P.10
Quello che ti serve in cantiere
| Criterio | Aggraffatura angolare | Doppia aggraffatura verticale |
|---|---|---|
| Luogo di impiego principale | Facciate e tetti ripidi (>25°) | Coperture (già da 3° a 7°) |
| Tenuta alla pioggia | Limitata (non adatta all’acqua stagnante) | Assoluta e con interruzione della capillarità |
| Estetica | Larga, marcata, con forti ombre | Sottile, discreta, funzionale |
| Fasi di lavoro | 1 passaggio (prechiusura) | 2 passaggi (prechiusura + chiusura) |
In breve: se contano l’estetica e la facciata, scegli l’aggraffatura angolare. Se invece serve proteggere il tetto dagli agenti atmosferici, la doppia aggraffatura verticale è indispensabile.
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